

ACCESSO
Da Dronero si segue la strada SP422 che sale per la Val Maira fino ad arrivare a Ponte Marmora. Da qui abbandoniamo questa strada e, in prossimità della centrale idroelettrica, svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni per Marmora e Canosio (SP113). Dopo circa 4 chilometri di salita si arriva ad un incrocio, svoltiamo a destra seguendo le indicazioni per Canosio. Si continua a salire per circa 6 chilometri, superando i centri abitati prima di Canosio e, poi, di Preit, fino ad arrivare a Grange Selvest, nostro punto di partenza per la camminata di oggi.
MAPPA ESCURSIONE

PRESENTAZIONE ESCURSIONE
Oggi vi portiamo in Valle Maira, nel vallone di Canosio, faremo un percorso ad anello e percorreremo prima una strada sterrata e poi un bellissimo sentiero. Sarete circondati da un meraviglioso paesaggio sia durante il percorso in salita che quello in discesa. Al ritorno, per un tratto di sentiero, potrete ammirare uno spettacolare paesaggio sul Piano della Gardetta, un bellissimo altipiano circondato da montagne e ricco di pascoli. La camminata di oggi, se percorsa nel senso giusto, è adatta a tutti. Presenta una salita abbastanza regolare con qualche pendenza un po’ più impegnative. L’unica difficoltà sta nella discesa che è molto ripida ed esposta al sole, però noi consigliamo di percorrere questo tratto come descritto nell’itinerario qui sotto, perché fatta al contrario comporterebbe una fatica maggiore. Per l’itinerario completo e per maggiori indicazioni sul percorso, leggete di seguito l’itinerario. Non vi resta che infilare gli scarponi e zaino in spalle si parte! Buona camminata a tutti!!
DESCRIZIONE ITINERARIO
Lasciata l’auto nel parcheggio al “Grange Selvest”, si attraversa il ponte sul torrente e seguendo le indicazioni per “Lago Nero”, si svolta a sinistra per percorrere una strada sterrata. Le prime centinaia di metri sono leggermente in discesa per poi iniziare a salire dolcemente.




Si cammina per circa 15 minuti lungo la strada, fino ad arrivare alla “Grange Colombero”, una bellissima borgata in pietra immerse nel verde. Di qui si prosegue sempre lungo la strada che si apre tra i pascoli verdi. In 10 minuti si arriva ad un incrocio dove: sulla sinistra la strada porta a due baite e a dei ciliegi selvatici; mentre sulla destra si prosegue per “Lago Nero”, la nostra meta della giornata.


La strada continua a salire dolcemente fiancheggiata da un piccolo torrente, per poi iniziare a salire con pendenze un po’ più impegnative che con qualche tornante vi faranno prendere subito quota. Dopo circa 40 minuti di camminata, finiti i tornanti, si arriva ad un incrocio dove parte un sentiero sulla destra. Seguendo le indicazioni per “Lago Nero” iniziamo a salire lungo il sentiero, fiancheggiando un piccolo ruscello.




Dopo circa 10 minuti il sentiero finisce in una strada, da qui svoltiamo a destra seguendo la strada che porta a una bellissima casetta in pietra immersa nel verde. Prima di arrivare alla casa, quando la si vede da sotto, si abbandona la strada per imboccare un sentiero sulla sinistra che la fiancheggia e che sale tra gli abeti.


Di qui si inizia a salire lungo il sentiero circondato da ruscelli e abeti, ed in circa 25 minuti di camminata si arriverà a destinazione, il “Lago Nero”.



Per il rientro si prosegue lungo il lago e si continua lungo il sentiero che inizia a salire lungo il ruscello, fonte d’acqua del lago. Proseguendo lungo il sentiero in circa 10 minuti si arriva ad un altro laghetto, che in alcuni periodi dell’anno può essere secco. Qui si apre una spettacolare vista su tutto il Piano della Gardetta e su tutte le montagne che lo circondano.



Seguendo le indicazioni “Sentiero” si inizia a scendere. Dopo pochi minuti, la discesa si fa sempre più ripida e con numerosi tornanti si perde quota abbastanza velocemente. Dopo circa 30 minuti di discesa si arriva in un ampio prato verde, dove c’è un incrocio. Ignorando il sentiero sulla sinistra, si prosegue dritti continuando a scendere con pendenze più morbide; fino ad arrivare in 15 minuti al “Grange Culausa”.




Qui si arriva su una strada sterrata, si continua a scendere a destra, per circa 30 minuti, lungo la strada circondata da abeti; fino ad arrivare al nostro punto di partenza.
Grazie per averci seguito in questa escursione! Speriamo che il racconto vi sia stato utile. Se vi è piaciuto, seguiteci sul blog e sui social per altre avventure in montagna. Ora non resta che togliere gli scarponi e riporre lo zaino: la nostra avventura si conclude qui. Alla prossima!

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