GIRO GROTTE D’AISONE

ACCESSO

Da Borgo San Dalmazzo si segue la strada statale SS21in direzione Colle della Maddalena (Confine di Stato); fino ad arrivare al semaforo di Aisone, si entra in paese e sulla prima piazza a destra si lascia l’auto. Questo sarà il nostro punto di partenza per questa escursione.

MAPPA ESCURSIONE

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PRESENTAZIONE ESCURSIONE

Oggi vi portiamo nel cuore della Valle Stura, lungo un sentiero ad anello che vi conquisterà con i suoi boschi ombrosi, panorami mozzafiato sulla media valle e le affascinanti grotte naturali. Un’escursione che è un vero e proprio viaggio tra natura, storia e silenzi rigeneranti. La passeggiata si snoda lungo un sentiero soleggiato e aperto, per questo consigliamo di affrontarlo in primavera o autunno, quando il clima è più mite. In estate, invece, il sole può rendere la camminata più impegnativa. Questa escursione è adatta a tutti, anche ai più piccoli: il sentiero alterna tratti in salita, discese dolci e comodi passaggi pianeggianti. Non serve una preparazione particolare, solo tanta voglia di camminare e lasciarsi sorprendere. Allora, cosa aspettate? Scarponi ai piedi, zaino in spalla… sì parte! Buona camminata a tutti!

DESCRIZIONE ITINERARIO

Lasciata l’auto nel parcheggio si inizia a salire per la strada asfaltata che sale tra le case di Aisone. Dopo circa 150 metri, si abbandona la strada per imboccare il sentiero sulla sinistra, seguendo le indicazioni Sentiero delle Grotte.

Strada che sale nel centro di Aisone
Inizio del sentiero
Palina all’inizio del sentiero
Ponte in legno che attraversa un piccolo torrente

Il percorso prosegue pianeggiante, immerso tra il verde, fino ad arrivare ad un ponte in legno che si attraversa. Da qui il sentiero inizia a salire sulla montagna sovrastante Aisone, offrendo una splendida vista sul centro abitato. Dopo circa 10 minuti, si giunge a un incrocio: da destra arriva il sentiero del ritorno. Si svolta a sinistra, sempre seguendo le indicazioni Sentiero delle Grotte di Aisone.

Incrocio dove si chiuderà il nostro anello
Palina che si trova all’incrocio
Scorcio su Aisone e la valle Stura

Il sentiero scende brevemente fino a una strada asfaltata, situata in un suggestivo vallone dominato da una parete rocciosa. Si percorre la strada per circa 200 metri, fino a un bivio: qui si imbocca il sentiero delle grotte sulla sinistra.

Dopo pochi minuti, si raggiunge la prima grotta naturale nella roccia. Il sentiero continua per circa 45 minuti, alternando tratti in salita, discesa e pianeggianti. Lungo questi minuti sarà un continuo alternarsi di grotte naturali all’interno della roccia, da grotte piccole a quelle più grandi. Durante il cammino si susseguono grotte di varie dimensioni, tra spettacolari formazioni rocciose e la tranquillità dei boschi circostanti.

Prima Grotta
Grotta
Passaggio tra le roccie del sentiero
Panorama sulla Valle Stura

Al termine del sentiero si arriva a una strada sterrata: si risale un piccolo vallone fino ad arrivare ad un gruppo di case, La Comba, dove si può ammirare una casa dal tetto ancora in paglia.

La Comba
Palina borgata La Comba

Seguendo le indicazioni per Castellar, si attraversa un ruscello e si inizia a salire nel bosco: è il tratto più impegnativo dell’escursione, circa 25 minuti di salita. Da qui si gode un magnifico panorama su Aisone e sulla valle, che in cima si apre anche verso Vinadio regalando una bellissima vista.

Panorama sulla Valle
Castellar delle Vigne
Incrocio a Castellar
Palina all’incrocio di Castellar

Al bivio si svolta a destra, percorrendo la strada sterrata verso Baile. In pochi minuti si arriva alla borgata: da qui si prende il sentiero sulla sinistra, che sale leggermente su una passerella in legno tra le case.

Passerella in legno borgata Baile
Borgata Baile

Si supera la borgata e si continua lungo un sentiero panoramico, con leggeri saliscendi. Dopo circa 20 minuti, si attraversa un ruscello e si arriva a un incrocio: svoltando a sinistra si sale verso la Testa del Peitagù, ma il nostro itinerario prosegue a destra, verso Casali Piron.

Sentiero che prosegue verso il ruscello
Panorama sulla Valle
Incrocio con sentiero che sale al Peitagù
Palina all’incrocio

Il sentiero scende dolcemente e in circa 10 minuti si raggiunge la borgata Piron, da cui si apre una spettacolare vista su tutta la valle.

Casali Piron
Casali Piron
Palina Casali Piron
Sentiero che prosegue verso Ciancamentes

Prima dell’inizio della strada asfaltata, davanti alla cappella, si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Ciancamentes. Il sentiero sale dolcemente e regala una vista spettacolare. Dopo pochi minuti la salita termina, lasciando spazio a una discesa che in circa 30 minuti conduce alla borgata abbandonata immersa nel bosco.

Ciancamentes
Incrocio a Ciancamentes
Palina Incrocio
Vista su Aisone e la valle durante la discesa

Infine, seguendo le indicazioni per Aisone, si scende attraverso il bosco: dopo pochi minuti si apre una vista mozzafiato sul paese e sulla valle. Si continua per circa 20 minuti fino a ritornare sul sentiero dell’andata. Da qui, lo si percorre a ritroso per circa 15 minuti fino al punto di partenza.

ALTERNATIVA PIU’ BREVE: Se da Casali Piron non si desidera raggiungere Ciancamentes, è possibile scendere direttamente lungo la strada asfaltata, evitando la deviazione a sinistra. Tuttavia, noi consigliamo di passare da Ciancamentes: la salita è leggera, il paesaggio è suggestivo e anche le ginocchia vi ringrazieranno, poiché la discesa sull’asfalto è piuttosto ripida.

Grazie per averci seguito in questa escursione! Speriamo che il racconto vi sia stato utile. Se vi è piaciuto, seguiteci sul blog e sui social per altre avventure in montagna. Ora non resta che togliere gli scarponi e riporre lo zaino: la nostra avventura si conclude qui. Alla prossima!

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